martedì 26 luglio 2011

Fonte Prealpi festeggia nel giardino di casa

27 luglio 2011 - "Prima della chiesa, salendo sulla destra c'è una strada. Scendi di lì, pota e sei a casa mia". Walter abita qui, la sua passione per la cuccagna nasce qui, nell'angolo del campo da calcio dell'oratorio che ieri sera ospitava la manifestazione di casa per i ragazzi di Villa d'Almè. Bruntino, Val Brembana, frazione di Villa d'Almè. La trovi dopo Paladina. Altro paese che evoca sfide da campionato italiano di palo della cuccagna con una squadra altrettanto mitica.

Ieri sera siamo stati ospiti di Walter ad una splendida rimpatriata. E il fonte Prealpi non era nemmeno la squadra di casa perchè sorpresa delle sorprese la squadra di casa era proprio quelli di Bruntino: il vecchio pilone era quello della squadra storica del Walter quando lui era ancora un "principiante" del palo.... Una tuta rosa del "Cristal Club" che fasciava fin troppo il vistoso piantone ed altre figure storiche della cuccagna bergamasca erano lì per cimentarsi di nuovo su un palo alto 15 metri, peccato che nonostante fossero più di 15 anni che non toccavano un palo unto di grasso ci hanno fatto vedere come si sale...

Cambiati aspettiamo sotto il palo in attesa che si trovi un microfono funzionante intanto che il Walter tira qualche Madonna per l'organizzazione
lacunosa: trovato il microfono salta la corrente e la cosa più bella è sentire il Walter che ricomincia con la trafila di Santi e Madonne (e intanto speriamo che l'incazzatura gli porti via un po' di concentrazione per darci qualche chance in più a noi). Fabio mi dice: stasera è come essere al marakanà di Belgrado (stadio capace di contenere ai tempi della Yugoslavia oltre 100.000 persone). Non ce n'erano 100.000, forse nemmeno 1000, però le tribunette del campo da calcio e le file di sedie ben gremite facevamo un bell'effetto e il tifo era davvero da stadio bello grezzo.

Intanto che aspettiamo il sospirato microfono iniziano i preparativi
tattici: le fortissime Aquile e la squadra locale di Bruntino (che saranno anche fuori allenamento ma hanno dalla loro oltre al fisico eccezionale anche tanta tanta esperienza), come noi, cercano di capire quale possa essere la tattica migliore sul palo da 15 metri da salire al massimo in 4 per squadra e con tempo da 30 secondi con incremento di 5 secondi a giro.
Sappiamo che la squadra da battere restano sempre le tute rosse del Fonte Prelapi, anche se sarà dura rubargli un palo proprio in casa loro......

I primi giri di pulizia procedono bene e spediti: il grasso scivola abbastanza bene e non è viscoso e sul palo si tiene abbastanza.

A 40 sec rompiamo il giro e puliamo sia il 6° che il 7° posto. Dobbiamo fare la gara, non possiamo aspettare che siano gli altri a pulirci il palo. Io 4°, Fabio, il Bungiu e fano che mi scavalca e arriva l 7° a pulire. 10-11 sec buoni per prepararci il posto per la salita entro i 50 secondi ma....

Le aquile, da un paio di gare nei colori "vintage" e ieri con il nuovo passamontagna rosso-blu come noi non tentano a 45 secondi sperando forse in qualche errore del Fonte Prealpi....

Tocca ai super favoriti. Walter tende la rete per avere un po' più di spazio nel buco della rete di sicurezza: è il segnale che provano la cima. Partono a razzo e con due scavalchi sono già alla sesta posizione in 20 secondi; poi però qualcuno sulla pila si gira un po' visto il grasso ancora copioso e la salita rallenta un poco... E noi, assieme alle Aquile, lì a sperare che non ce la facciano col tempo che inesorabile continua la sua corsa e invece....
A 45 secondi spaccati il pulsante posto in cima al palo decreta la vittoria del Fonte Prealpi.

Non ci resta che passare al giro a tempo libero ormai privi di qualunque aggressività agonistica.

Anche se un altro palo è perso il bello deve ancora venire: il dopo palo si presenta come una mangiata vecchio stile solo che il tutto si svolge a mezzanotte e con una temperatura che aiuta a non trasudare ciò che stiamo mangiando. Arrivano nell'ordine i primi, poi costolette di maiale alla griglia con patatine fritte e salamelle e il top è quando arrivano degli squisiti piatti di polenta taragna!!! Ovvio che non ci siamo fatti sfuggire nulla, nemmeno le birre che arrivavano senza dover chiedere niente a nessuno, tant'è che il nostro Riccardino, 15 anni ad Agosto, si beve due birre e poi cade addormentato in macchina al ritorno come se fosse letteralmente svenuto.

Per finire in bellezza caffè corretto al limite del ritiro da patente. Ma dopo gnocchi e polenta taragna era il minimo per riuscire ad arrivare almeno alla macchina, peraltro parcheggiata al limite di un precipizio e a qualche km di distanza dalla festa.

Mi mia nò!!

Il caffè e la grappa ci scaldano nel tragitto a piedi alla macchina e cogliendo l'occasione di rimirare la valle in un breve momento di meditazione (cunt'i bragi basà a pisà in cumpagnia) ci accomiatiamo da Bruntino ringraziando calorosamente gli organizzatori per averci viziato a tavola come non accadeva da tempo.

Aldo e Bungiu, Strà Ferà

venerdì 15 luglio 2011

FESTA DI RAVELLO - CUCCAGNA PRO-AM

Come nel golf. Amatori e "professionisti" mischiati nelle stesse squadre. Per una la Strà Ferà si divide e coinvolge nell'assalto al palo della cuccagna parecchi ragazzi decisamente meno esperti, ma volenterosi (e coraggiosi ad affrontare la consueta pioggia di grasso).


Ci sarà il Palovale, squadra degli amici del Rugby Parabiago cui spetterà l'onere e l'onore di ospitare fra le proprie fila il capitano della Strà Ferà. Ci saranno i ragazzi di Mesero, in fase di rodaggio per il palo di casa di fine settembre. Non mancheranno gli Elefanti Rosa, unica squadra di razza stasera a presentarsi al canapo. E poi altre 2 squadre locali, dialetto docet. Non mancherà la rivalità interna, come ai bei vecchi tempi dove si aspettava con impazienza in derby con Fano.


Come sempre palo aperto anche a squadre dell'ultimo minuto. In questa manifestazione-propaganda la salita è libera.



Ore 22 inizio delle ostilità. A stasera.



Aldo, Strà Ferà

mercoledì 6 luglio 2011

AVPS VILLAGE - VIMERCATE

Sabato sera 9 luglio, ore 21 saremo ospiti dell'Associazione Volontari Pronto Soccorso di Vimercate, in occasione della 2° serata della prima edizione dell'APVS Village (8-10 luglio). Palo organizzato dalla fonte Prealpi, vedrà ospiti oltre alla squadra bergamasca e alla milanese Strà Ferà anche i Campagnoli dalla provincia di Verona. La manifestazione si svolgerà presso l'area feste ACROPOLIS. Il programma completo della festa è consultabile su http://www.avps.it/default.php?idm=33&ids=20.





Aldo, Strà Ferà










martedì 28 giugno 2011

Cuccagna di giugno a Lonato del Garda - Sagra di San Giovanni Battista

28 giugno 2011. Avevo detto agli altri, ed era quello che sinceramente mi aspettavo, che saremmo andati a fare una cuccagna di paese, 3 squadre al massimo e una gita fuori porta. Tanto si trattava di un sabato sera, quindi anche a far tardi di problemi non ce ne sarebbero stati.

Arrivati a Lonato, in prossimità della festa vedo delle fiamme alte qualche metro provenire dalla zona "spiedo". Prime avvisaglie che la festa non era certo "alla buona", ma c'era di mezzo un' organizzazione in grande stile. Vedo il palo. Alto, molto alto. Bandiera tricolore e dei Malmessi sulla cima. Ci avviciniamo al "prato di gara" e comincio a scorgere i volti noti delle altre squadre. Massimo e i 2 fratelli delle Vipere, Andrea e gli altri Malmessi. Penso: eccoci qui, le stesse 3 squadre di gennaio, sarà una cosa alla buona, anche se l'altezza del palo non mi rassicura particolarmente. Io e AB diamo un'occhiata più da vicino alla struttura. Saranno 16 metri di palo (come di conferma l'organizzatore). E poi c'è il pulsante e il tabellone del tempo. Di lì a qualche minuto vedo il Roberto dei Galletti...e poi un viso già visto poche altre volte, ma che son sicuro di aver incontrato in qualche manifestazione. Eh sì.. le cose cominciano a quadrare. Grande festa, grande cuccagna. Le squadre son ben 5 e dopo anni ho il piacere di rivedere i ragazzi di Gussago, i Diavoli. Sapevo si erano messi a riposo (figli, infortuni, mogli..le solite cose che ammazzano una squadra...). E grasso duro, assai duro. L'atteggiamento comincia a cambiare, la gara sarà vera e per nulla una passaggiata.

Tempi da 30 sec, incrementi di 10 sec a manche. Siamo estratti in fondo. Non abbiamo i favori di partire davanti, ma forse l'oridine di partenza può darci qualche vantaggio in + rispetto all'essere 3° o 4°. Partono le Lepri, vincitori della scorsa edizione che per l'occasione schierano lo "straniero" di giornata, Robertino del Palosco e anche la ragazza di Lorenzo (chissà cosa le ha promesso per convincerla a fare le cuccagne oltre che ad accompagnarlo...). 2° le "Vipere gitane", poi i padroni di casa, i Diavoli e per 5° la Strà Ferà.

Stiamo indietro, come diversamente non potremmo fare. Solo le vipere sembrano voler rubare tempo alle Lepri pulendo alto. Sono 2° e non possono certo fare una gara solo di attesa. Sanno anche di avere nelle braccia dei buoni tempi sotto al 1", l'incognita come sempre è da dove bisognerà bloccare nel grasso. Arriviamo al giro da 60 sec. Le Lepri non ci provano. Gli manca il Ricky e l'Andrea, sono solo in 4 a scavalcare, il 6° posto è più sporco (di grasso da riporto) che pulito. A questo punto la decisione delle Vipere diventa inevitabile: aspettare ancora un giro vorrebbe dire regalare il palo senza nemmeno provarci. Salgono bene, hanno 60 sec. Bloccano al 6°, col massimo che sembra ben piantato.Risalgono fino all'8°. Poi decidono di bloccare al 9°. Troppo grasso per tenerne su 5, abbastanza tempo per pulire quanto basta il 9° e tenere uno scavalco. Penso sia questa la decisione presa. La pulizia del 9°non è però così efficace e a pochi secondi dai 60 con il pulsante distante mezza persona le Vipere scivolano a terra. Ne mancano ancora 2 di squadre prima di noi. Le Vipere hanno pulito notevolmente la cima del palo. Tocca ai malmessi e poi ai Diavoli. Ma non ci provano. Nessuna delle 2. Più spaventati forse dal tentativo andato male ai ragazzi di Melara che dalla possibilità di soffiare il giro alle Lepri. E' il nostro turno. Ci diciamo: sono i nostri tempi, anche se si sbaglia qualcosa nessun problema, basta continuare a salire e in 1 minuto siamo sù. Manca Fano, quindi siamo in 4 a poter scavalcare (in tempi ragionevoli). Riccardino ben impaltato dai giri di pulizia inizia a gridare prima che il Della abbia staccato ancora il piede dalla base. Io sono sotto, spettatore non pagante nel giro buono. Ma già dal ritmo con cui saliamo in pila capisco che qualcosa non gira. Fabio si "impalta". Io lo guardo da giù e non capisco. Scavalca, non come un fulmine ma scavalca. Ma poi finsice la benzina. Come la crisi del ciclista sul tappone dolomitico. Purtroppo la risalita diventa lenta, il tempo di bloccaggio + lungo e purtroppo allo scadere dei 60 sec siamo a 1 posizione e mezza lontani dalla cima. E' andata male.

Rinizia il giro e con 70 sec le Lepri non si lasciano scappare il bis. Tutte le squadre a questo punto tentano la cima e chiudono entro il tempo max. Miglior tempo (in assoluto) alle Vipere con 54 sec a palo pulito. Strà Ferà che chiude al 5° posto, stanchi e un pò delusi.

Non resta che consolarci a birra e grigliata, non ci sono nemmeno le morose e poi io ho guidato all'andata!!

Complimentissi ai Malmessi per la manifestazione, da inserire a pieno titolo nella TOP 10 dei pali! 5 squadre di buon livello, tempi ampi che permettono a tutti di vincere. Bravi, bella gara e ottima organizzazione! e mi raccomando: mai più il grasso verde di gennaio però!

Aldo, Strà Ferà

venerdì 10 giugno 2011

Brembilla, Festa di Sant'Antonio 2011



10 giugno 2011 - Domenica pomeriggio, ore 17.oo la Strà Ferà si ripresenta in Val brembana per la 2° edizione della Festa di Sant'Antonio. Cuccagna organizzata dalla Fonte Prealpi di Villa d'Almè.

Qui il programma completo:




Aldo, Strà Ferà