Visualizzazione post con etichetta I Gitani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta I Gitani. Mostra tutti i post

martedì 16 febbraio 2010

A Carnevale...ogni scherzo vale!

13 febbraio 2010 Carpenedolo - Ho sentito dire da più di uno dei "vecchi" della cuccagna che quando le squadre sono più o meno allo stesso livello (e non sono proprio tutti dei brocchi), il sorteggio riveste un ruolo decisivo nell'esito della gara. E chi viene estratto per primo, può decidere se vincere o perdere, e nel 99% la cuccagna la vince.

Noi di questa cosa ci siamo assolutamente dimenticati. Come in una volata fra velocisti dove nessuno osa fare il primo scatto per non farsi prendere la scia, noi ci siamo fatti fregare dal "passista" che ci ha passato sull'alto lato della strada...
Quando il giudice ha fischiato sono subito saltato in piedi gridando "E' fuori tempo, l'ha toccata dopo il fischio...". Curavamo i Gitani, cercavamo di capire come sarebbero saliti i Campagnoli (questi ragazzi di Santa Maria di Zevio che si sono uniti alla presenza storica delle Vipere..) e non abbiamo visto i Malmessi.

Via via che si succedono i giri capiamo che il grasso è decisamente duro e faticoso da togliere. In effetti solo i continui passaggi con la tuta garantiscono una buona pulizia della cuccagna. All'estrazione i capitani all'unanimità decidono che la cuccagna si affronterà in 5 con 1 riserva (a noi mancava AB, avevamo provato un certo ordine di salita prevedendo una gara a 4 con il Bunju che a questo giro si sarebbe fatto 2 scavalchi e l'idea di farla in 5 tutto sommato sembrava tranquillizzarci..), 20 sec con incrementi di 10 sec a giro. Dopo 2 salite, saggiata la consistenza del grasso e la fatica nel pulire, valutiamo l'altezza delle bandierine e decidiamo di provare a raggiungere la cima in 8. Il Della è un pirlungono, Fano e Bunju non sono comunque bassi. Al giro da 50 puliamo la 6° posizione, nel nostro turno di salita (i 3°, dopo Malmessi e Gitani e con alle spalle i soli Campagnoli), con io bloccato al 4°, Fano in posizione da fenicottero addormentato e il Bunju che in prima mondiale esibisce il suo nuovo passaggio "fosbury sul colletto" del sottoscritto.

Inizia l'ultima tornata. E i Malmessi vanno. Ma in 8 non possono arrivare alla cima. Perdono un pò negli scavalchi, ma arrivano in circa 50 sec all'8° posizione. E poi il gran gesto: si blocca sul grasso a 12 metri di altezza. Mi pare fosse Giovanni, il "Senior" della squadra. Tiene, tiene alla grande e via con l'ultimo scavalco fino alla cima. Per il giudice è buona, la cuccagna torna meritatamente in Lombardia dopo anni di dominio rodigino. A Carnevale ogni scherzo vale..e noi ce la siam fatta fare proprio sotto il naso!!!

Il posti di onore vengono decisi nelle salite successive (non a tempo libero). Perdiamo la concentrazione, forse ancora sorpresi e un pò frastornati dall'essere stati beffati e così sbagliamo la salita. Come a Fraine, il Bunju involato verso la cima, mette il piede forse un pò troppo vicino al tallone del Della, che stanco, sporco di grasso o forse solo non abbastanza concentrato, perde il blocco.Arrivano in cima i Gitani al limite dei 70 sec. I Campagnoli, nel giro da 60 decidono (o forse solo non sentono, visto il trambusto fatto dai carri che intanto avevano incominciato a sfilare) di andare a tempo libero. Tanta fatica e tanto orgoglio, e anche loro, nuova leva veronese della cuccagna, toccano la cima. Il tempo non conta. Bissiamo così il 3° posto dello scorso anno riuscendo nel giro da 70 a toccare le bandierine in 45 sec.
Bello in gagliardetto (dovremmo "copiare l'idea"..), buonissimi gli gnocchi e le frittelle, semplicemente strepitosi i carri (chissà che caz..c'entrava poi Einstein con Pavarotti ??!!).

Torniamo con un pò di esperienza in più e un podio di immagini straordinarie:

1. il viso di fabio completamente ricoperto da una "cazzuolata" di grasso scappato dalle mani del Bunju(e gli scherni delle persone che additavano il povero fabio nemmeno fosse un appestato).

2. la grande Berta, che dal 2° posto colpisce al petto uno spettatore. Cosa riuscirebbe mai a fare con qualche in metro in più di quota??

3. le parrucche. Simpatiche. A parte fano lo stakanovista. Deplorevole in versione "squillo da disco"..

Mi chiedo...saranno state le parrucche premonitrici? avremo mica fatto la figura dei pagliacci??

Aldo, Strà Ferà

martedì 9 febbraio 2010

Carpenedolo 2010 - Della Good-bye

E' passato un anno e torniamo a trovare gli amici di Carpenedolo, che da ormai 52 anni animano il carnevale con una splendida sfilata di anni e (penso), sempre da mezzo secolo, ospitano la cuccagna fra le manifestazioni di tale evento.
Lo scorso anno il Sig. Mario, uno degli organizzatori, mi diceva che anni addietro la cuccagna di Carpenedolo era arrivata a raccogliere ben 7 /8 squadre a sfidarsi per la conquista della cima. Negli ultimi anni, la "moria" di squadre e il disinteresse dei giovani per questo tipo di spettacolo avevano messo a seriamente a repentaglio la presenza stessa della cuccagna all'interno del ricco programma del carnevale carpenedolese.
Quest'anno si tornerà a veder gareggiare 4 compagini (le prime ad essersi iscritte, mentre lo scorso anno furono solamente 3), 2 lombarde (noi della Strà Ferà e gli amici di Lonato del Garda) e 2 venete (nel derbi rodigino fra Vipere e Gitani).
Sarà l'occasione per noi di salutare il Della. Vittima del femeno "fuga di cervelli", il nostro professore andrà ad educare le giovani menti statunitensi, nientemeno che dal pulpito di Princeton, e sarà quindi per noi una delle ultimi occasioni di poter schierare il Della, acquisto rivelazione della stagione 2007..
Ci vediamo in piazza sabato pomeriggio.
Noi saremo quelli vestiti da carnevale...
Aldo, Strà Ferà

venerdì 7 agosto 2009

Festa di Santa Viola - Azzago (VR)

giovedì 13 agosto
A giudicare dalle visite al blog, l'articolo che mi accingo a scrivere è atteso da molte persone. Fra squadre partecipanti, ex palisti scaligeri accorsi a vedere i rivali di un tempo e il discreto numero di frequentatori della festa, un buon pubblico si è assiepato nei pressi della cuccagna da 15 metri allestita dalla Fonte Prealpi. In molti poi, scorgendo probabilmente il nome del blog sulle nostre polo o cercando in internet foto e articoli della cuccagna, hanno fatto visita al nostro blog nella settimana corrente.
Innanzitutto è giusto dedicare 2 parole alla festa di Santa Viola alla quale abbiamo avuto il piacere di partecipare e di cui abbiamo anche potuto assaporare le prelibatezze della cucina, grazie anche alla splendida disponibilità dell'organizzaizone. La festa si tiene sulla cima di una collina a circa 10-15 min di macchina da verona, sul territorio del comune di Grezzana, frazione di Azzago. Salendo per i tornati si attraversano case e vie dal sapore rurale, fino a raggiungere l'abitato di Azzago, aggrappato a circa 600 metri sulle dolci pendici delle colline veronesi. Il posto è grandissimo, e solo la non limpida giornata e il rischio pioggia hanno tenuto lontano il pienone di gente che solitamente affolla ogni anno questo splendido angolo entroterra veronese. E' la festa del pic-nic, dei piatti della tradizione veronese, del buon vino (fra i vari angoli ristoro-beveraggio c'era anche "l'enoteca"), degli aquiloni, delle tende, della gente che dorme sotto le stelle e della musica. Un palco da non fare invidia a manifestazioni musicali di ben altra caratura e un'organizzazione, per numero e cortesia, veramente encomiabile.
E poi la cuccagna. Verona e il veronese sono una terra dove tale tradizione non si è mai spenta e che regala ancora oggi tante squadre a questa splendido gioco. Fra i partecipanti all'edizione 2009 anche un gruppo di "eredi", figli e nipoti di alcuni componenti di una squadra locale, Gli Scoiattoli, che frequentava e vinceva numerosi menifestazioni negli anni passati. Prima loro "competizione", pochi allenamenti alle spalle, ma una gran voglia di farsi incitare dal pubblico amico e di non sfigurare di fronte ai parenti "graduati".
L' Edizione 2009 contava a nastri di partenza 6 formazioni, a coprire ben 4 provincie nel lombardo-veneto: La Fonte Prealpi e le Pantere dalla bergamasca, I Tucani di Palù e la squadra locale a difendere i colori scaligeri, I Gitani da Rovigo e la Strà Ferà dall'alto milanese.

La gara ha riservato ben poche sorprese, con i rossi di Villa d'Almè in formazione seppur rimeneggiata a vincere comunque la cuccagna agevolmente nel turno da 45 sec, il 4° di salita. I Gitani, anch'essi in formazione rimaneggiata, anche mostrato una buona voglia di tirare la gara, cercando fino a dove le forze li hanno tenuti, di restare una posizione di pulizia avanti alle altre squadre. Per noi della Strà Ferà un risultato strano, diciamo un pò l'opposto di quanto accaduto un mesetto fà a Filago. Vale a dire, buon risultato, con la seconda piazza conquistata grazie alla salita a tenpo libero in cui siamo stati gli unici e raggiungere la cima, ma delusione per la prestazione tecnica, per il tempo realizzato. Ma tant'è. Molti errori, sicuramente troppi, una forma fisica non perfetta per tutti e 4 (Della, Fano, Bunju e AB) della salita finale che hanno prodotto un tempo di 1 minuto e 18 secondi che lascia sicuramente scontenti e che ancora non ripaga dei duri allenamenti che da mesi stanno portando avanti. E poi la mangiata. Piatti spendidi, un'arietta di montagna spendida. E una vista sulla pianura veronese, illunimata nella notte, veramente splendida.
Aldo, Strà Ferà

mercoledì 12 agosto: on-line le foto della cuccagna di domenica 9 agosto!http://picasaweb.google.it/Fotografaldo/AzzagoVRFestaDiSantaViola2009
Aldo, Strà Ferà


Domenica 9 agosto 2009, prima trasferta veneta della Strà Ferà di Parabiago che parteciperà alle ore 17.30 all' assalto al palo della cuccagna ospitato dalla festa di Santa Viola, ad Azzago (VR).

Per maggiori dettagli sul programma della festa e le indicazioni per raggiungerla, potete visitare il sito: http://www.santaviola.com/home.html

Aldo, Strà Ferà

martedì 14 luglio 2009

D.D.: Dea day

21Luglio 2009. Aggiunte le immagini della manifestazione nella sezione Foto.
12 Luglio 2009. La giornata è stata piuttosto calda ed afosa, ma tutto sommato la sera promette bene: una leggera brezza si è alzata e ci accompagna piacevolmente verso un appuntamento cuccagnesco molto sentito dalla Strà Ferà: la Festa della Dea, organizzata presso l'Orio Center.
E' il secondo anno consecutivo che la festa dell'Atalanta festeggia i propri campioni mettendo in cartellone un palo della cuccagna veramente importante: 15 metri, tempo di 30 secondi con incremento di 5 secondi ogni manches, 4 squadre agguerrite per darsi battaglia a colpi di grasso sfuggente e tanta, tanta gente a contornare l'evento.
La manifestazione della gara di salita al palo della cuccagna è stata affidata, come per l'anno precedente, agli ultimi campioni d'Italia di Villa d'Almè: la Fonte Prealpi capitanata da Walter Milesi. E proprio dal Milesi è arrivata la prima sorpresa: la folta chioma di Walter era stranamente brunita: forse era caduto del grasso indelebile sui capelli??? Ma no: era la tinta!!!! Walter noi ti vogliamo col fascino del brizzolato!!!!!
Presenti all'appuntamento, oltre al Fonte Prealpi che la sorte ha decretato partissero per primi, le Pantere di Mornico come secondi, la Strà Ferà e come ultima squadra a salire gli amici Gitani di Rovigo. La nostra squadra purtroppo si ritrova monca di due preziosissimi elementi: Stefano, detto Fano, costretto a casa dalla morosa per la scelta delle piastrelle pena una ricatto di natura sessuale; Aldo costretto dal lavoro ad emigrare in Cina a cucire a mano palloni da calcio per arrotondare il misero salario in vista della sua prossima convivenza (le donne, si sa, costano....). In nostro soccorso è arrivata la squadra dei "Belli da Vedere" di Nerviano, squadra nata da poco ma che ha già dato ottime prove sul campo promettendo di darci battaglia nei pali a venire: nelle nostre fila hanno lottato contro il grasso e l'altezza Lucio, detto "Camicia" ed Enrico detto "Engry".
La seconda sopresa è data dallo speaker della serata: ritroviamo infatti una vecchia conoscenza fatta l'anno passato, il cronista con la voce da alce ciucco che accompagnerà la gara incitando il pubblico presente come davvero solo lui sa fare.
Come sempre si inizia coi soliti giri di routine di pulizia del palo: il grasso si presentava copioso ma non colloso come quello incontrato a Filago, per cui la pulizia questa volta non ha richiesto grandi manovre; la Strà Ferà opta per un riscaldamento veloce e sale una posizione in più rispetto alle altre per dar luogo ad una pulizia più divertente: meglio trovare un pò più di grasso da tirare!
Al tentativo da 45 secondi si arriva alla pila da otto persone in 43 secondi, cercando di pulire un poco il palo ma il tentativo si rivelerà estremamente deletereo in quanto ci ha profondamente sfiancati... Non pensavamo infatti, memori dall'anno precedente, che ci fosse dato il tempo per provare la salita a tempo libero per decretare il secondo posto e così siamo arrivati soltanto terzi: al primo posto, con una salita da manuale in cui Daniel, componente del Fonte Prealpi, ha dato prova di un'agilità da felino, si è piazzata Fonte Prealpi fermando il cronometro a 42 secondi (sic!). I Gitani riescono ad arrivare in cima con 65 secondi mentre noi e le Pantere rimaniamo col naso all'insù a guardare gli altri a salire.
Ma le soprese non sono finite.
Per il ristoro delle squadre ritroviamo il mitico Telemaco che ci porterà ogni sorta di ben di Dio: devo dire non ho mai mangiato delle salamelle e delle costolette di maiale alla griglia buone come quelle della Festa della Dea, una vera delizia!
L'ultima sorpresa della serata sarà data dalla premiazione. Chiamate le squadre sul palco per ricevere i "complimenti" del pubblico e una sciarpa dell'Atalanta come ricordo della manifestazione, ci troviamo davanti un capo curva in zoccole che, dopo aver salutato vecchi campioni della squadra, ci ha intonato coretti appropriati e divertenti: non è da tutti nè da tutti i giorni vedere davanti a sè circa 4.000 persone che ti gridano "mangia polenta fredda"! Ma a noi è già andata bene perchè a quelli di Rovigo è andata pure peggio.
Anche per questo la Festa della Dea è sempre un'esperienza da non perdere.

Bunju, Strà Ferà

lunedì 9 marzo 2009

A Rovescala arriva la primavera.

Domenica 08/03 è la festa della donna e naturalmente la Strà Ferà ha
festeggiato il mondo femminile presentandosi al secondo appuntamento
stagionale agonistico di scalate al palo della cuccagna.
L'appuntamento era per le 15:00 a Rovescala per la XXVI primavera dei
vini. Nella nostra marcia di avvicinamento non abbiamo potuto fare a
meno di restare incantati dietro i finestrini ad ammirare lo spettacolo
delle colline dell'Oltrepò pavese: sulle colline, ancora brulle e prive
di fogliame, si stendevano a centinaia, migliaia di filari di vigne che
a Settembre daranno il loro frutto e tanta gioia a chi, come noi,
apprezza il buon vino. Rovescala è infatti un piccolo paese, a pochi km
da Stradella, arroccato su una collina porprio nel cuore del territorio
del Bonarda e del Pinot, due vitigni che sanno dare ottimi risultati dal
punto di vista vitivinicolo.
Alla chiamata hanno risposto tre squadre: la Strà Ferà, gli ormai
inseparabili Gitani e le star della Fonte Prealpi che erano anche gli
organizzatori della cuccagna.
Sarà stata l'atmosfera della festa del vino, forse il profumo di tante
delizie (il banco dei formaggi era qualcosa di spettacoloso), il posto e
la vista magnifica che vi si godeva, complice la bellissima giornata di
sole fatto sta che il profumo della primavera e della bella stagione era
nell'aria.
Il palo era di circa 12 metri, con un buon grasso che non ha dato
particolari problemi: gli assalti erano organizzati con un tempo
iniziale di 15 secondi con un incremento di 10 secondi per giro; a dare
inizio alle danze, coi soliti primi giri di riscaldamento e pulitura
palo, sono stati proprio quelli del Fonte Prealpi, seguiti da Strà Ferà
e per ultimi i Gitani.
Vedere all'opera il Walter e i suoi compagni è sempre una bella
emozione: c'è sempre qualcosa da imparare, memorizzare, portare a casa
per poi riprovare sul nostro palo di allenamento tutti quei movimenti
che a loro sembrano non costare alcuna fatica...
Arrivati al giro da 35 secondi siamo saliti in maniera quasi
impeccabile, con due scavalchi andando a pulire la quinta ed anche la
sesta posizione: se ci avessimo creduto fino in fondo forse saremmo
arrivati quasi in alto, sicuramente con uno in più sulle spalle. Fatto
sta che nel giro successivo la Fonte Prealpi ha impartito la lezione: 45
secondi a disoposizione, 35 quelli necessari per guadagnare la cima;
restava da disputare il secondo e terzo posto. Partiamo per primi, forse
un pò stanchi dal generoso tentativo precedente, forse non abbastanza
cattivi da capire l'importanza di una "volata" per guadagnare il posto
d'onore. Arriviamo in cima in 55 secondi, i Gitani invece in soli 45
secondi, e registrando un tempo più in linea con le salite da top team.
Un bravi a tutti, specialmente al cronista che è stato (cosa molto rara)
davvero professionale riuscendo a coinvolgere in modo attivo tutti gli
spettatori presenti e creando il giusto clima di suspance.

Le foto su: http://picasaweb.google.it/Fotografaldo/Rovescala2009

Al prossimo palo!

Bungiu, Strà Ferà

lunedì 23 febbraio 2009

Carnevale di Carpenedolo: il sabato (con) grasso!!!

21/02/2009 Carpenedolo (BS)

La Strà Ferà si è presentata al primo vero appuntamento agonistico della
stagione 2009.
Cornice dell'evento è stato il magnifico carnevale di Carpenedolo,
giunto alla sua 51esima edizione, che coi suoi 46 carri allegorici ha
dimostrato di non aver nulla da invidiare a tante altre manifestazioni
maggiormente blasonate.
La piazza e le vie del centro storico erano gremite di persone che
attendevano la sfilata dei carri e l'evento clou: l'assalto al palo
della cuccagna.
Il palo aveva un'altezza di circa 13 metri e mezzo ed era ricoperto, in
maniera più che copiosa, da un grasso che definirei piuttosto "colloso".
3 le squadre partecipanti: la Strà Ferà, i Gitani (da noi già incontrati
in altre occasioni) e le famose Vipere di Melara. Proprio su
quest'ultima squadra si concentrava la maggiore attenzione e attesa
visto che sono stati fra gli ultimi vincitori del campionato italiano di
palo della cuccagna, oltre che detentori del titolo del palo di
Carpenedolo da 3 anni. Dal canto nostro, erano una dei "top team" coi
quali non avevamo ancora avuto il piacere di gareggiare.
Il ritrovo era stato fissato per le ore 14:00, nella speranza di poter
anticipare la scalata del palo alla sfilata dei carri. Parcheggiate le
macchine ci siamo ritrovati tutti con elmetti bellici, per entrare nel
clima carnevalesco, sotto il palo che era stato predisposto nel centro
della piazza: il luogo prescelto si è rivelato una magnifica locazione
in quanto centro nevralgico della sfilata storica, prorpio davanti al
palco della giuria. In realtà la gara ha poi avuto inizio alle 16:30,
dopo il primo giro dei carri allegorici: in questo caso ci siamo potuti
godere appieno la sfilata dei carri che è stata davvero avvincente e
magnifica da una posizione "privilegiata; la sfilata ha mostrato tutta
la grandezza dell'organizzazione della Pro Loco che ha fatto sfilare 46
fra carri e gruppi mascherati, uno più bello degli altri, ognuno con un
proprio tema e con una costruzione niente affatto banale.... Davvero da
rimanere a bocca aperta e col naso all'insù nel vedere queste magnifiche
creazioni.
La tensione però intanto saliva, anche perchè ci siamo presentati ad un
appuntamento fisicamente importante con la squadra in formazione
ridotta: eravamo solo in 4, per cui sapevamo che il peso della gara
sarebbe stato tutto sulle nostre spalle, senza soste nè respiri.
Le manches erano costituite da un avvio di 30 secondi, con un crescendo
di 15 secondi per ogni giro; la sorte ha estratto come prima squadra la
Strà Ferà, seguita dalle Vipere e per ultimi i Gitani.
I primi 3 giri sono serviti, com'era prevedibile, per la solita pulizia
del palo: pulizia che si è rivelata alquanto problematica perchè il
grasso era di quelli "tosti", non se ne voleva proprio andare.... Ma
Aldo è riuscito comunque a dare il meglio nel primo giro (dato che a
carnevale ogni scherzo vale....) imbrattando le prime file assiepate per
godersi appieno la salita...
Interessante il primo tentativo per la cima dei Gitani, quando il tempo
a disposizione era di un minuto. Si sono però trovati a fare i conti con
il palo ancora pieno di grasso dalla settima posizione in su: nella fase
degli scavalachi la pila umana ha così ceduto, mandando in fumo il loro
tentativo. Dal canto nostro un tentativo lo abbiamo fatto ed anche bene:
il problema è che dove abbiamo iniziato a bloccare il grasso era davvero
tanto, il che ha impedito una progressione di scalata costante e con
solo tre persone impegnate nell'attacco non si è potuto fare di più.
Il palo se lo sono aggiudicato le Vipere, con una bella salita, non
molto veloce ma elegante, costante e di grande resistenza (anche loro
hanno comunque trovato il palo non proprio in ottime condizioni) hanno
raggiunto le bandierine tricolore nel giro da 1.15 sec.
Ritornati negli spogliatoi ci siamo consolati con un bel piatto di
gnocchi offerti dagli organizzatori della festa e con il gagliardetto
del terzo posto, anche se siamo arrivati secondi a parimerito con i
Gitani (come riportato sull'articolo da "BRESCIA OGGI", articolo a cura
di Enzo Trigiani).
Nello speranza di poter ritornare nel 2010 diamo pieno merito ancora
agli organizzatori della manifestazione ed un grazie alle Vipere che
erano gli effettivi organizzatori del palo della cuccagna.




Bungiu, Strà Ferà

lunedì 21 luglio 2008

7°Festa della Dea - Cuccagna alla festa dell'Atalanta

Bergamo - 20 luglio 2008

Qui un pò di immagini della cuccagna che i ragazzi della curva nord dell'Atalanta hanno ospitato sabato sera all'interno della 7° festa della Dea tenutasi nel parcheggio esterno dell'Orio Center...

...non sò quanta gente ci fosse, ma quando è comparso sul palco Cristiano Doni, capitano nerazzurro, fra bandiere e fumogeni era come trovarsi allo stadio!!!
Aldo, Strà Ferà

mercoledì 19 dicembre 2007

Un benvenuto a "I Gitani" (RO)


In questo periodo di pali e feste paesane non ce ne sono molte, però per fortuna è qualche tempo che il nostro blog stà finalmente riuscendo a "sfondare"! Non stò esattamente parlando dei numeri che può fare il blog di Beppe Grillo (d'altronde non parlando nè di politica, nè di sesso nè di calcio è ben difficile attrarre l'attenzione dei più..), stò parlando invece dei contatti che poco a poco stiamo riuscendo a creare con "altri della cuccagna"..e così qualche giorno fà compare sul blog il commento di un ragazzo di melara (rovigo, mi sembra lo stesso paese delle vipere...). Vorrei dargli così un pò più di spazio in attesa che il loro blog sia veramente pronto, per cui ecco qui 2 parole su di loro:

gitani2007
melara, rovigo, Italy
siamo una squadra di assalto al palo della cuccagna e cerchiamo organizzazioni o altri gruppi simili a noi per portare avanti una tradizione in estinzione a livello professionistico.

Da parte mia, ma penso pure da parte degli altri (pochi ma buoni mi azzardo a dire) frequentatori del blog sicuramente ci sarà curiosità, e la voglia di fare qualche domanda: per cui, approfitto della mia posizione privilegiata, e vi invito a postare dei commenti a questo articolo "continuando" la mia breve presentazione...insomma, diteci qualcosa in più!

aldo, strà ferà

Per chi della cuccagna ha fatto una delle proprie passioni, c'è sempre spazio su questo blog.